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LA CITTA' DEI LADRI

di Michele Nanni

David Benioff, autore che ha conquistato la fama internazionale per la scrittura e la trasposizione cinematografica della Venticinquesima ora, torna con La città dei ladri (City of Thieves), tradotto da Marco Rossari per Neri Pozza.
È la storia di Lev, un diciassettenne che vive a San Pietroburgo durante l’assedio nazista. Il padre, scrittore ebreo, è stato deportato, mentre la madre e la sorella sono scappate dalla città. Lev finisce carcere dove conosce Kolja, un giovane cosacco arrestato per diserzione. Con lui dovrà portare a termine una missione in cambio della libertà: trovare una dozzina di uova per il matrimonio della figlia di un colonnello dei servizi segreti. Kolja e Lev, dopo aver cercato invano in città, si avventurano nelle campagne, oltre le linee nemiche.
Romanzo di formazione dalla struttura narrativa compatta e ben strutturata, raccontato in prima persona, con continui colpi di scena drammatici e cambiamenti di rotta inaspettati, ma sempre ben controllati; da leggere d’un fiato grazie ad uno stile semplice e scorrevole, anche se qualche forzatura narrativa a volte ne pregiudica l’autenticità: congegnato per una fascia ampia di lettori e, con ogni probabilità sembra quasi già nato con l’idea della trasposizione cinematografica.
Nell’incipit l’autore introduce la voce narrante, il nonno, che si convince a raccontare la storia dei giorni in cui da ragazzo divenne uomo: «Non mi ricordo com’ero vestito. Non mi ricordo se c’era il sole. […] David, sei tu lo scrittore, inventa». Ma il nonno non è che un’invenzione narrativa, un omaggio dell’autore alla letteratura russa.
Il ricorso alle tecniche del realismo dalla tradizione letteraria russa, l’attenzione ai dettagli e alla verosimiglianza psicologica dei personaggi, nell’insieme si lascia prevaricare dall’iperrealismo hollywoodiano, tanto che il romanzo resta a metà strada tra l’essere un prodotto autoriale e un bestseller di qualità. Intenzione peraltro mai negata dall’autore della Venticinquesima ora, ma anche sceneggiatore del Cacciatore di aquiloni (2008) e Troy (2004).

[gennaio 2009]