CHANGELING di Marina Delvecchio Film
noir e, insieme, film politico The Changeling (con il quale Clint
Eastwood ha concorso per la quinta volta a Cannes) affronta di nuovo il
tema della verità, come già aveva fatto con il precedente
Flags of our fathers, denunciandone anche qui la manipolazione
a fini propagandistici da parte di cinici poteri pronti a tutto. La sceneggiatur,a
scritta da J.Micheal Straczinsky, è fedelmente ricalcata da un
fatto di cronaca, ma come già avveniva nell’ultimo dittico
sulla presa di Iwo Jima in Giappone durante la seconda Guerra mondiale,
il ritorno al passato è solo apparente. Eastwood, infatti, lo usa
un’altra volta come occasione di una riflessione scettica e disincantata
sulla democrazia americana: non è un caso che la denuncia della
corruzione della polizia di Los Angeles del 1928 sia esplicata con titoli
di giornale presi dall’ attualità statunitense del 2008.
[dicembre 2008]
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