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CINELABARO 2003

Sabato 2
Blade Runner
112' di Ridley Scott con Harrison Ford.
Rick si aggira per la giungla d'acciaio e microchip della Los Angeles del 21mo secolo. E' un "blade runner" a caccia di replicanti criminali, prodotti di una genetica ormai estremamente sofisticata. Il suo compito: ucciderli. Il loro crimine: voler essere umani.
Pochi hanno avuto la fortuna di vedere la versione originale voluta dal regista, senza voce narrante, con scene che mettono in dubbio l'umanità del cacciatore stesso e con finale originale.

Domenica 3
Minority Report
142' di Steven Spielberg con Tom Cruise.
Un ritorno "avventuroso" che riporta Spielberg ai tempi dell'arca perduta, ma con più fantascienza contemporanea. Un action-thriller psicologico che si addentra nel labirinto della mente per sondare la labilità del confine tra libero arbitrio e potere.
Per sei anni Washington è riuscita ad evitare omicidi grazie ad un ipertecnologico sistema che permette di identificare i colpevoli prima che commettano il crimine. Ma quando il capo viene additato di un futuro omicidio…

Lunedi 4
Brazil
124' di Terry Gilliam con Robert De Niro.
L'immaginario frustrato di un timido impiegato schiacciato dal peso della burocrazia informatica, innamorato di una camionista estremista e aiutato da un misterioso terrorista-acrobata. Sogni impossibili, incubi Freudiani, fiabe infantili, allucinazioni surrealiste in uno scenario Orweliano.

Mercoledì 6
DNA "Altra America" Bowling at Colombine 115' di Michael Moore.
…una domanda che nessun americano oserebbe mai porsi. La condanna spietata e ironica di una cultura della paura che ha spinto un popolo ad armarsi fino ai denti e a perdere il controllo. Per tutti è un avvertimento lanciato in chiave umoristica su quello che potrebbe succedere a qualunque paese del mondo che decidesse di adottare quel modello d'oltreoceano.

Giovedi 7
DNA: "Social forum": Sem Terra 38' di Pasquale Scimeca e Roberto Torelli.
Brasile, come nasce un movimento dalla rivendicazione di un diritto fondamentale: la terra.
Clown in kabul 58' di Enzo Balestrieri e Stefano Moser.
Per più di un mese ventun Clown Dottori da tutto il mondo, tra cui Patch Adams in persona, hanno portato nell'Afghanistan martoriato dall'ennesima guerra il loro contributo di pace, speranza , gioia, buonumore. Ecco com'è andata…
Portami via 46m di Michele Nanni, Francesco Azzini, Max Cavallo.
Girato a Firenze durante le giornate del primo Social Forum europeo. Contributi di Dario Fo, Vittorio Agnoletto, José Bové, Piero Bernocchi…

Venerdì 8
Waking life
96' di Richard Linklater
Visionario. Disegni ad acquerello riprodotti sulla pellicola che grazie alla parola si trasformano in lunghi flussi emotivi. Wiley Wiggins compie uno strano viaggio attraverso un mondo fatto di pure allucinazioni oniriche che mirano ad un unico obiettivo: la ricerca esistenziale. Siamo noi a vagare, dormendo, nel nostro stato di veglia, oppure attraversiamo da svegli i nostri sogni?
L'age d'or 60' di Luis Bunuel e Salvador Dalì
Opera-manifesto del surrealismo cinematografico. Susseguirsi di personaggi e situazioni canonici in una critica serrata e corrosiva al clericalismo, all'autoritarismo e alla repressione sessuale.

Domenica 10
The ring
115' di Gore Verbinski
Una leggenda metropolitana narra la storia di una videocassetta, contenente immagini da incubo, la cui visione porta alla morte in esattamente sette giorni. La reporter Rachel Keller, scettica all'inizio, si ricrede quando viene a sapere che quattro ragazzi sono morti esattamente una settimana dopo la visione della misteriosa cassetta. Così rintraccia la cassetta e la guarda: ha esattamente una settimana per riuscire a salvarsi...

Giovedì 14
DNA: "jazz night": Let's get lost 116' di Bruce Weber.
Uno splendido viaggio ripercorre le numerose tappe della vita e della carriera di Chet Baker, uno dei più apprezzati jazzisti del mondo. Le efficienti tecniche di fotografia di Bruce Weber ci permettono di seguire Baker con l'aiuto di splendide immagini in bianco e nero, perfetto per ricalcarne la vita. E così al suono delle sue indimenticabili note siamo partecipi di un lunghissimo viaggio, dall'Oklahoma alla California, da New York all'europa…
Straight no Chaser 83' di Charlotte Zwerin.
Per questo ritratto-documentario sul pianista e compositore jazz Thelonius Sphere Monk (1917-82), uno dei creatori con Dizzy Gillespie, Charlie Parker, Kenny Clarke e altri dello stile jazzistico detto be-bop, Charlotte Zwerin ha attinto in gran parte al materiale (concerti, prove, episodi dietro le quinte) girato nel 1968 da Michael e Christian Blackwood. Il titolo è quello di un noto brano di Monk, locuzione gergale che indica un whisky bevuto liscio. Clint Eastwood è produttore esecutivo del documentario.

Venerdì 15
Il Fantasma del Palcoscenico
95' di Brian de Palma. Un cult-movie ambientato nel mondo della musica dove sembra aleggiare lo spirito di Faust che vendette l'anima per il successo. Il successo arriva ma ad un prezzo molto alto…per tutti.
Horror surreale ironico e commovente.
"Videolugosi" Cortometraggi horror e fantastici.
A cura di Francesco Azzini

Domenica 17
La seconda guerra civile americana
93' di Joe Dante.
Stati uniti fra pochi anni. Il governatore dell'Idaho dichiara chiuse le frontiere del suo stato. La casa bianca impone un ultimatum di 72 ore che si riduce a 67 per non sovrapporsi all'ultima puntata di una soap opera….
Feroce e beffarda commedia sulla follia contemporanea.
Mosche da bar 103' di Steve Buscemi.
Un piccolo gioiello, Steve Buscemi è il nuovo simbolo del cinema indipendente americano, amato da tutti i registi più originali.

Lunedì 18
Storia immortale
58' di Orson Welles
Un uomo è il racconto della sua storia»: solo dalla sua storia dipendono la vita, l'eternità, la memoria, che né il denaro né il potere potranno mai comprare.
Oci Ciornie 117' di Nikita Michalkov
Palma d'oro 1987 a Mastroianni.
"Uno spettacolo via via esilarante, lussuoso e struggente" corriere della sera.
"Né italiano né russo, di più e meglio, un'opera di valore universale" l'unità
"Una commedia semplicemente perfetta" il messaggero.

Martedì 19
HongKong Express
97' di Wong kar-Wai.
In quel breve istante di intimità, un millimetro appena ci divide. Di lei non sapevo niente. 57 ore più tardi, m'innamoravo di questa donna…
In quel breve istante di intimità, un millimetro appena ci divide. Di lui non sapevo niente.
6 ore più tardi lei s'innamorava di un altro…
L'eau froide 92' di Oliver Assayas.
La provincia parigina degli anni '70. Gilles e Christine hanno entrambi i genitori divorziati e vivono alla giornata, sbandati e disillusi.
Un film affettuoso verso la fragilità dei protagonisti, straziante storia di disagio che culmina in una delle più belle e commoventi feste adolescenziali mai viste sullo schermo.

Mercoledì 20
Afghanistan, effetti collaterali?
70' Emergency, girato da Fabrizio Lazzaretti e Alberto Vendemmiati
Si tratta di un reportage girato in diretta fra le valli del Pan hir e Kabul nel periodo settembre-dicembre 2001, al seguito del team di Emergency
che dall'ospedale di Anabah si è spostato a quello di Kabul durante la guerra, passando quindi dal territorio governato dai mujaheddin dell'Alleanza del Nord al terriorio ancora retto dai taleban.

Giovedì 21
Concerto Jazz

Venerdì 22
Festen
106' di Thomas Winterberg VM 14
Danimarca, estate. Nella tenuta di campagna dei Klingenfeldt è tutto pronto per celebrare il sessantesimo compleanno di Helge, il patriarca. Ma quest'anno sulla festa grava il doloroso ricordo della primogenita scomparsa. Christian è il solo a sapere la verità sulla famiglia. Solo lui sa che sarà una serata che nessuno potrà dimenticare.

Domenica 24
Cyclo
121' di Tran Ahn Hung
vincitrice di questo 52° Festival di Venezia. Un Leone d'oro che è il riconoscimento ad una verve visionaria e intimista, ad una struttura narrativa contorta e allucinata, ad una tragedia moderna che non è solo di un individuo (il protagonista Cyclo, guidatore di risciò) ma di un paese dilaniato (il Vietnam), di una città-simbolo che cerca ancora la sua identità (Ho Ci Minh City, ex-Saigon). Cyclo fa una vita grama: orfano, vive con il nonno e le sorelle; il suo unico pensiero è rendere onore alla figura del padre proseguendone il mestiere. Quando, in una citazione desichiana, gli rubano il risciò, non può far altro che assoggettarsi alla malavita locale, conoscendo una spirale di degradazione e violenza che riempie lo schermo di crimini, soprusi e angosce esistenziali.

Lunedì 25
Y tu mamà tambien 105'
di Alfonso Cuaròn VM 14
"è un esperienza universale, di alcuni adolescenti che cercano di comportarsi da adulti mentre inseguono la propria identità. Ma il film è anche la storia di un paese adolescente che sta lottando per diventare grande.
I protagonisti sono due diciassettenni, Tenoch e Julio (Diego Luna e Gael Garcìa Bernal), amici inseparabili anche se di classe sociale differente ma con un'ideologia condivisa. Un giorno conoscono Luisa (Maribel Verdù), moglie spagnola di un ricco cugino e per far colpo su di lei la invitano in un luogo inventato che si chiama la Boca del Cielo. La donna accetta e comincia un road-movie per le strade del Messico su una macchina scassata".
Marcos:"Aqui Estamos" 60m di Gianni Minà.
La lunga marcia antiglobalizzazione del popolo zapatista. L'unica intervista filmata del subcomandante Marcos dopo l'entrata a Città del Messico con la comandancia zapatista.

Martedì 26
Stalker
161' di Andrej Tarkovskij
Attorno alla ZONA hanno steso una sorta di cordone sanitario: chi lo attraversa viene condannato. Stalker si offre di guidare uno scrittore ed uno scenziato, ma la zona reagisce alle emozioni ed alle paure dell'uomo.

Mercoledì 27
Musica dal vivo con Goffre e Giovanni